Come preparare un viaggio in moto

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Inizia a fare caldo, il meteo sembra clemente, non so a voi ma a me basta per pensare di viaggiare in moto.

Lo confesso, non ho mai girato il mondo in moto, non ho fatto imprese memorabili, non ho scritto libri, ma ho fatto tanti km in Europa, in sella a qualunque cosa, spingendomi a ovest fino in Portogallo e a Est in Repubblica Ceca, a nord in Olanda e a sud in Sicilia. Insomma, se volete, un paio di consigli ve li posso anche dare.

PIANIFICAZIONE
Primo, capite bene quale sarà il vostro periodo libero. Un conto è partire a luglio e un altro è farlo a ottobre, cambiano molte cose, dalla disponibilità dei traghetti ad esempio, fino all’attrezzatura da portarvi dietro.

Risolto questo aspetto, ripeto, non marginale, dovrete essere certi, nel tempo che vi separa dalla partenza, di avere una moto in ordine. Quindi, prendete appuntamento per un tagliando per tempo o organizzatevi col vostro meccanico. Il rischio che si corre a fare le cose all’ultimo minuto è quello di non partire, magari per il mancato arrivo di un banale materiale di consumo. E non sarebbe bello.

E’ importante avere le idee chiare, ma non è importante pianificare tutto, soprattutto se partite in gruppi piccoli (max 3 moto), al contrario se siete con una muta di amici dovrete pensare amolte cose, soprattutto agli hotel e ai ristoranti, sarà difficile trovare “all’avventura”, posto per mangiare, dormire e parcheggiare per 20 persone.

Attenzione, a volte le cose si risolvono, soprattutto quando i vostri amici vi daranno buca perché il vostro periodo di ferie sarà differente dal loro. Non è obbligatorio viaggiare in gruppo ma è consigliato farlo in compagnia.

Oggi siamo tutti molto fortunati, sia nella pianificazione prima del viaggio, che strada facendo, il nostro smartphone può salvarci. Scaricate le app di prenotazione degli hotel on line (booking e similari) per avere in tasca, sempre un “piano b”. Sulla strada potreste trovare traffico, pioggia o altro che potrebbe far saltare i vostri piani. Oltretutto dal 15 giugno in Europa non avremo più da pagare l’odioso roaming!

L’ATTREZZATURA
Il biker deve viaggiare leggero. Scrivete questa frase sul casco della vostra compagna e ripetetela spesso a casa in sua presenza se viaggerete in coppia. Serve il necessario per stare comodi scesi dalla moto e servono tassativamente i capi di abbigliamento tecnico. Non lesinate su questo.

Ecco una piccola lista che potrebbe farvi comodo in estate partendo dai piedi (tralascio le mutande perché ognuno si sceglie le sue):
– Stivali da moto (meglio se goretex perché la pioggia arriva prima o poi)
– Pantaloni tecnici con protezioni o similari (jeans tecnici, ecc)
– Maglietta tecnica da running (per miglior assorbimento del sudore)
– Giacca tecnica (con protezioni e paraschiena) traforata
– Guanti tecnici
– Casco (il modello che preferite e con il quale state comodi)
Da portare assolutamente:
– Due (2) paia di guanti in più, di cui almeno uno impermeabile
– Paracollo
– Pezzetta in microfibra per pulire il casco nelle soste
– Completo anti pioggia in due pezzi da usare anche in caso di freddo (se andate in montagna) sopra i vestiti.

Non dimenticatevi, se avete una moto con trasmissione finale a catena, uno spray di lubrificante (ne vendono anche in confezioni piccole), serve sempre.

LA TECNOLOGIA
Oggi se si viaggia in moto non si può fare a meno di un minimo di tecnologia. A mio avviso il navigatore sta un po’ perdendo il suo fascino a vantaggio dello smartphone. Ci sono ormai molti modelli di custodia per i nuovi cellulari che possono essere agganciati sia sul manubrio che su telaietti. Per chi farà viaggi lunghi ci sono da calcolare anche i cavi di ricarica sulla moto, ma se vi dotate di una buona batteria supplementare (minimo 10.000 mhA), non avrete problemi ed eviterete di paciugare l’impianto elettrico. Certo che dovrete portarvi nel bagaglio anche il carica batteria del telefono – ma lo avreste fatto comunque – un consiglio, prendetene uno con più uscite usb. La maggiore disponibilità di prese vi servirà per ricaricare la batteria aggiuntiva e magari per l’interfono (o auricolare) bluetooth nel casco. Questo accessorio fa comodo, soprattutto se usate il cellulare come navigatore per ascoltare le indicazioni. A proposito di mappe, portarsi dietro una vecchia cartina di carta, non è da radical chic, ma vi può aiutare per “disegnare” i vostri itinerari.

QUANDO PARTIRE
E’ estate. Fa caldo. Pianificate partenze intelligenti, non nell’ottica del traffico (anche!) ma per la temperatura ambientale. Se vi metterete in sella alle 10.00 di mattina per fare un lungo trasferimento autostradale, accertatevi di non patire di pressione bassa. Andare col caldo in sella ad un oggetto dotato di motore (che scalda), significa perdere in fretta liquidi e concentrazione. Il mio consiglio è quello di partire presto per fare strada e di fermare la marcia a ora di pranzo almeno fino alle 15. Non mangiate molto a pranzo, ma bevete liquidi, o bevande con sali minerali. Non esagerate con il caffè, non mangiate pesante, riposate che è meglio. Non solo, sfruttate le soste per il rifornimento per andare al bagno il più possibile (se bevete…) e naturalmente per pulire la visiera.

I BAGAGLI
Se avete le borse rigide da attaccare ai telaietti, metà della fatica è risolta, solo premuratevi di usare delle borse interne per portare via solo quelle e non la parte rigida che in hotel potrebbe ingombrare oltre ad essere sporca. Se avete borse legate, mettete sempre una corda in più, per sicurezza, non si sa mai. Consiglio le borse stagne, costano poco e salvano i vestiti dagli acquazzoni.

COME SCEGLIERE L’HOTEL
Siete partiti al mattino presto, avete viaggiato tutto il giorno, sicuramente non avrete voglia di stare a cercare un posto difficile da raggiungere o senza servizi. Prediligete un hotel con un parcheggio al coperto per due motivi: il primo è quello della sicurezza della moto nella notte, il secondo è pratico; non è mai bello ricaricare la moto per partire, ad esempio, se piove. In nord Europa è facile trovare alberghi “Biker friendly”, attenti alle nostre esigenze, altrove non è così scontato. Verificate dunque le dotazioni degli hotel dal sito di prenotazione, ma se avete delle esigenze particolari, non esitate a chiamare.

Spero di esservi stato utile stilando questi pochi consigli di buon senso, se avete ulteriori suggerimenti, condivideteli nei commenti, possono sempre fare comodo! 😉

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